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	<title>Laura Bertuglia &#187; BLog</title>
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		<title>Marketing e i cinque sensi: Quali coinvolgere?</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Jun 2020 17:50:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Laura Bertuglia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BLog]]></category>
		<category><![CDATA[consumatore]]></category>
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		<description><![CDATA[
Quali sensi coinvolgere per influenzare il consumatore?
<p>&#160;</p>
<p>OGGI IN QUESTO BLOG SVELEREMO QUALI TRA I CINQUE SENSI STIMOLARE PER INFLUENZARE IL PROCESSO DI ACQUISTO DEL CLIENTE</p>
<p>&#160;</p>

<p>Quali sensi vengono coinvolti per influenzare la percezione del consumatore e orientare il giudizio finale sul prodotto? I nostri cinque sensi, come si sa, sono vista, udito, tatto, olfatto e gusto ed è su questi che si basa il marketing sensoriale.</p>
<p>Il coinvolgimento sensoriale ed emotivo è alla base dell&#8217;experience del consumatore ed è su quest&#8217;ultima che un brand deve concentrarsi per fidelizzare il cliente. Tra i cinque sensi, ci sono quelli che nella comunicazione sono maggiormente privilegiati, soprattutto nel web.</p>
<p>La vista</p>
<p>Questo è il più utilizzato dei nostri sensi ed è per questo che viene continuamente stimolato dalla pubblicità fuori e dentro il web. Il nostro cervello però è addestrato a selezionare gli stimoli uguali e ripetitivi come rumori di fondo e passare oltre. Questo ... <a href="https://www.laurabertuglia.it/quali-sensi-coinvolgere-per-influenzare-il-consumatore/">Read More &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><img class="alignnone  wp-image-1674" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/i-5-sensi.jpg" alt="i-5-sensi" width="736" height="490" /></h2>
<h2><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Quali sensi coinvolgere per influenzare il consumatore?</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>OGGI IN QUESTO BLOG SVELEREMO QUALI TRA I CINQUE SENSI STIMOLARE PER INFLUENZARE IL PROCESSO DI ACQUISTO DEL CLIENTE</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Quali <strong>sensi vengono coinvolti</strong> <strong>per influenzare la percezione del consumatore</strong> e orientare il giudizio finale sul prodotto? I nostri cinque sensi, come si sa, sono <strong>vista, udito, tatto, olfatto e gusto</strong> ed è su questi che si basa il <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Branding_sensoriale" target="_blank">marketing sensoriale.</a></strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>coinvolgimento sensoriale ed emotivo</strong> è alla base dell&#8217;<strong>experience del consumatore</strong> ed è su quest&#8217;ultima che un <strong>brand</strong> deve concentrarsi per fidelizzare il cliente. Tra i cinque sensi, ci sono quelli che nella comunicazione sono maggiormente privilegiati, soprattutto nel web.</span></p>
<p><span style="font-size: 18pt;"><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">La vista</span></strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Questo è il più utilizzato dei nostri sensi ed è per questo che viene continuamente stimolato dalla pubblicità fuori e dentro il web. Il nostro cervello però è addestrato a selezionare gli stimoli uguali e ripetitivi come rumori di fondo e passare oltre. Questo vuol dire che è necessario differenziarsi per attirare l&#8217;attenzione del cliente. Una comunicazione minimal dove si toglie invece di mettere troppo, potrebbe essere la scelta più efficace. </span></p>
<p><span style="font-size: 18pt;"><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">L&#8217;udito </span></strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Questo è un altro dei nostri sensi spesso troppo stimolato, quindi si deve stare attenti a fare ascoltare i giusti suoni o rumori per attirare l&#8217;attenzione. In generale, vale la regola che anche quando si apre un sito internet, l&#8217;utente non vuole mai essere bombardato di musica o suoni che gli creano solo confusione e spesso la prima cosa che si fa è proprio quella di silenziare. L&#8217;udito va quindi accompagnato con furbizia e la musica deve riflettere i valori del brand. </span></p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;">Il tatto</span></strong></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Pur essendo un senso sottovalutato, il tatto è in realtà molto utilizzato e per questo ha un potenziale enorme nell&#8217;esperienza di acquisto soprattutto fuori dal web. Quello che andrebbe fatto è dunque provare a stimolarlo, anche tramite video e immagini, richiamando la sensazione che quel prodotto regalerebbe se si acquistasse. La morbidezza di un tessuto, la sensazione di freddo o di caldo, la freschezza di una crema sulla pelle, sono tutte sensazioni che tramite un video possono essere richiamate facilmente creando empatia con un consumatore che vorrà provare le stesse emozioni.</span></p>
<p><span style="font-size: 18pt;"><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Il gusto </span></strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il gusto è difficile da stimolare, specialmente sul web e anche in questo caso si possono usare il video o le immagini per richiamare la sensazione piacevole di un prodotto alimentare stimolando l&#8217;immaginazione, come nel caso più classico del morso al Cornetto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Algida" target="_blank">Algida</a>. Le pubblicità che vediamo sempre più spesso ci fanno vivere un&#8217;esperienza di gusto che spinge a desiderare di provare la stessa sensazione, come lo slogan &#8220;fate l&#8217;amore con il sapore&#8221; del famoso spot <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%BCller_(azienda)" target="_blank">Muller</a>.</span></p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 18pt;">L&#8217;olfatto </span></strong></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Questo è uno dei sensi utilizzati per imprimere un&#8217;esperienza forte nel consumatore. Ci sono brand che inondano i loro negozi di un profumo specifico e riconoscibile che attirano l&#8217;attenzione del potenziale cliente già prima di entrare, come ad esempio <a href="https://www.alcott.eu/it_IT/home" target="_blank">Alcott</a>. Odori che vengono vaporizzati nell&#8217;aria e che influiscono sulle nostre scelte di acquisto senza che ce ne rendiamo conto. Basti pensare ai profumi del pane appena sfornato, dei dolci o dei prodotti dei negozi di cosmetica. Stimolare l&#8217;olfatto paga sempre, ma non bisogna esagerare.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Oggi, il tatto, il gusto e l’olfatto sono esclusi dagli acquisti online per ovvi motivi, a meno che non siano stimolati tramite video o foto. <strong>La vista e l&#8217;udito sono invece i grandi protagonisti della comunicazione sul web</strong> e per questo a loro è rivolta tutta l&#8217;attenzione delle campagne pubblicitarie.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">In generale, per stimolare emozioni forti, entrano in gioco i <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Neuroni_specchio" target="_blank">neuroni specchio</a>,</strong> che <strong>si attivano sia quando compiamo un’azione, sia quando osserviamo qualcuno compierla</strong> e questo significa che più l&#8217;attore, il testimonial o l&#8217;<a href="https://www.glossariomarketing.it/significato/influencer/" target="_blank">influencer</a> sono in grado di farci provare una sensazione precisa, più è come se la provassimo veramente. </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Attivare la memoria e le emozioni</strong> in modo facile, veloce ed efficace è quindi la strategia vincente per attrarre il cliente a comprare un prodotto. Il segreto per arrivare alle conversioni con il <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Branding_sensoriale" target="_blank">marketing sensoriale</a></strong> è quello di mirare<strong> alla narrazione dell’esperienza</strong>, così da superare i limiti della distanza tecnologica del web.</span></p>
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		</item>
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		<title>E-commerce e neuromarketing. Perché compriamo online?</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2020 18:09:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Laura Bertuglia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BLog]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[neuromarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[
E-commerce e neuromarketing. Perché compriamo online?
<p>&#160;</p>
OGGI IN QUESTO BLOG CAPIREMO I MOTIVI CHE SPINGONO A SCEGLIERE L&#8217;E-COMMERCE

<p>Perché usiamo l&#8217;e-commerce per comprare online? Cosa spinge a scegliere un prodotto invece di un altro? Cosa porta l&#8217;utente a decidere di acquistare in un negozio virtuale? Tutte domande alle quali il neuromarketing risponde, dando delle linee guida per rendere le vendite più efficaci.</p>
<p>Per capire cosa spinge il processo di acquisto di un consumatore bisogna suddividere il percorso di un potenziale cliente in tre fasi di apprendimento:</p>

L&#8217;apprendimento cognitivo, ovvero l&#8217;insieme di informazioni che l&#8217;utente prende da internet per farsi un&#8217;idea del prodotto.
L&#8217;apprendimento costruttivista, attraverso il quale il consumatore mette in pratica queste informazioni applicandole al suo mondo personale.
L&#8217;apprendimento esperienziale, dove il potenziale cliente vuole sperimentare il prodotto e capire come potrebbe usarlo nella sua vita.

<p>Ad ognuna di queste fasi deve quindi corrispondere una diversa comunicazione. Ma andiamo per gradi, come trasformare un cliente freddo ... <a href="https://www.laurabertuglia.it/e-commerce-e-neuromarketing-perche-compriamo-online/">Read More &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><img class="alignnone  wp-image-1650" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/e-commerce.jpg" alt="e-commerce" width="743" height="318" /></h2>
<h2><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">E-commerce e neuromarketing. Perché compriamo online?</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>OGGI IN QUESTO BLOG CAPIREMO I MOTIVI CHE SPINGONO A SCEGLIERE L&#8217;E-COMMERCE</strong></span></h4>
<hr />
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Perché usiamo l&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Commercio_elettronico" target="_blank"><strong>e-commerce</strong></a> per comprare online? Cosa spinge a scegliere un prodotto invece di un altro? Cosa porta l&#8217;utente a decidere di <strong>acquistare in un negozio virtuale</strong>? Tutte domande alle quali il <b><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Neuromarketing" target="_blank">neuromarketing</a></b> risponde, dando delle linee guida per rendere le vendite più efficaci.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Per capire cosa spinge il <strong>processo di acquisto di un consumatore</strong> bisogna suddividere il percorso di un potenziale cliente in <strong>tre fasi di apprendimento</strong>:</span></p>
<ol>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>L&#8217;apprendimento cognitivo</strong>, ovvero l&#8217;insieme di informazioni che l&#8217;utente prende da internet per farsi un&#8217;idea del prodotto.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>L&#8217;apprendimento costruttivista</strong>, attraverso il quale il consumatore mette in pratica queste informazioni applicandole al suo mondo personale.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>L&#8217;apprendimento esperienziale</strong>, dove il potenziale cliente vuole sperimentare il prodotto e capire come potrebbe usarlo nella sua vita.</span></li>
</ol>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Ad <strong>ognuna di queste fasi</strong> deve quindi corrispondere <strong>una diversa comunicazione</strong>. Ma andiamo per gradi, <strong>come trasformare un cliente freddo in uno disposto a comprare</strong>? In base alle tre fasi di apprendimento, l&#8217;utente va accompagnato verso la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Conversion_rate#:~:text=Definizione,essere%20l'obiettivo%20della%20campagna.">conversione</a>, ovvero verso l&#8217;acquisto. Come convincerlo?</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Produrre molto <strong>materiale informativo</strong>, pubblicità, campagne social, blog, video promozionali, così da fargli subito capire che ha un problema da risolvere, un bisogno che non sapeva neanche di avere.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Fare capire di avere <strong>la soluzione al suo problema</strong> e che lo può risolvere soltanto acquistando il prodotto. Una <strong>newsletter informativa </strong>che spiega come risolvere la necessità può essere una scelta vincente.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Rispondere a tutte le domande</strong> che un consumatore farebbe, a tutte le obiezioni che lo fermerebbero dal comprare. <strong>Usare un testimonial</strong> che ha risolto lo stesso problema grazie al prodotto è una strategia vincente.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Spiegare <strong>quanto la sua vita migliorerebbe</strong> comprando l&#8217;articolo.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Dare la possibilità di provare il prodotto</strong>. La prova gratuita del prodotto, regala la sensazione psicologica di proprietà che porta il consumatore alla decisione di acquistare.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Le <strong>recensioni positive</strong> vanno valorizzate perché sono senza dubbio una delle prime informazioni che si guardano quando si vuole acquistare online.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Creare <strong>offerte innovative</strong> e imperdibili con un ottimo rapporto qualità-prezzo.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Le informazioni che l’utente vuole conoscere prima di acquistare sono tantissime e qualsiasi anche lieve costrizione potrebbe solo causare ansia e allontanarlo dalla decisione di acquisto. I pulsanti delle <strong>call to action </strong>non devono mai essere troppo aggressivi.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">In generale <strong>vale la regola dell&#8217;onestà</strong>. Gli utenti che comprano su internet non vogliono essere presi in giro, non hanno tempo da perdere e vogliono subito ottenere chiare informazioni dettagliate sul prodotto che cercano, desiderano sapere se questo gli risolverà il problema e chiedono di sapere se il rapporto qualità-prezzo è buono confrontandosi con altri consumatori.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Lo scopo di ogni venditore, è quello di <strong>soddisfare nel migliore dei modi il proprio cliente</strong> e il cliente soddisfatto è quello che torna sempre a fare un altro acquisto.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Un&#8217;interessante <strong>analisi di IAB</strong> mostra<strong> i fattori che influiscono sulla decisione di acquisto online.</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">50% uomini e 50% donne.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il 98% utilizza i social.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il 96% utilizza smartphones.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il 77% utilizza app o messaggerie istantanee.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il 73% sta lavorando.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il 65% ha studi universitari.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">L’età media è di 38 anni.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">I motivi per i quali l&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Commercio_elettronico" target="_blank"><strong>e-commerce</strong></a> è sempre più spesso <strong>il canale di acquisto privilegiato</strong> sono piuttosto evidenti, soprattutto in questo periodo in cui il Covid ci ha costretti a non uscire di casa. Vediamoli insieme:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Schede prodotto veloci e dettagliate</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Navigazione semplice</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Ricerca comoda e personalizzata</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Costi di spedizione e resi facili</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Diverse modalità di pagamento</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Possibilità di risparmio e ottimo rapporto qualità-prezzo</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Tracking per monitorare la spedizione</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Recensioni degli altri clienti</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Servizi al cliente immediati e domande sul prodotto</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Materiale video-fotografico sempre a disposizione</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Il mondo della vendita è cambiato</strong> e ci si deve adeguare per non rimanere indietro. L&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Commercio_elettronico" target="_blank"><strong>e-commerce</strong></a> è il futuro e la risposta sempre più evidente alle domande del consumatore che oggi ha sempre meno tempo.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Attirare l&#8217;attenzione, incuriosire, informare e motivare all’azione</strong> sono dunque i cardini da tenere a mente per spingere un consumatore a comprare il prodotto e lasciare una buona recensione che attiverà un processo positivo a catena per gli altri utenti.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Come insegna il<b><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Neuromarketing" target="_blank"> neuromarketing</a>, </b><strong>le nostre decisioni si formano prima ad un livello inconsapevole e secondo processi mentali irrazionali</strong> e solo in un secondo momento entra in gioco la razionalità. Le emozioni e le sensazioni, anche in questo caso, sono sempre la chiave.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"> </span></p>
<h2><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"> </span></h2>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"> </span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Quali colori si usano nel marketing?</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jun 2020 15:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Laura Bertuglia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BLog]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[neuromarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Quali colori si usano nel marketing?
<p>&#160;</p>

OGGI IN QUESTO BLOG CAPIREMO QUALI COLORI SI USANO NEL MARKETING E COME QUESTI INFLUISCANO SULLE SCELTE DEL CONSUMATORE 
<p>Quali sono i colori usati nel marketing? Perché si sceglie questo o quel prodotto? Perché ogni colore è legato ad un&#8217;emozione precisa e assume un determinato significato in grado di orientare le scelte del consumatore. </p>
<p>La psicologia anche in questo caso gioca un ruolo importante nel marketing e gli addetti ai lavori devono conoscere bene le percezioni e le emozioni legate ad ogni colore, al fine di provocare delle azioni precise e identificare al meglio il brand.</p>
<p>Una ricerca del Colorcom ha dimostrato che bastano solo 90 secondi affinché le persone giudichino un prodotto e tra il 62% e il 90% di quella valutazione si fonda solo sul colore.</p>
<p>Vediamo subito la psicologia legata ai colori principali: bianco, nero, blu, rosa, arancione, rosso, viola, giallo, verde, marrone, grigio ... <a href="https://www.laurabertuglia.it/quali-colori-si-usano-nel-marketing/">Read More &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><img class="alignnone  wp-image-1621" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/Color-Matters-1.png" alt="Color-Matters-1" width="738" height="595" />Quali colori si usano nel marketing?</h2>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<h4><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>OGGI IN QUESTO BLOG CAPIREMO QUALI COLORI SI USANO NEL MARKETING E COME QUESTI INFLUISCANO SULLE SCELTE DEL CONSUMATORE </strong></span></h4>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Quali sono i <strong>colori usati nel marketing?</strong> Perché si sceglie questo o quel prodotto? Perché <strong>ogni colore è legato ad un&#8217;emozione precisa</strong> e assume un determinato significato in grado di orientare le scelte del consumatore. </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">La psicologia anche in questo caso gioca un ruolo importante nel marketing e gli addetti ai lavori devono <strong>conoscere bene le percezioni e le emozioni legate ad ogni colore</strong>, al fine di provocare delle azioni precise e identificare al meglio il brand.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Una ricerca del <a href="https://www.colorcom.com/research/why-color-matters" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Colorcom</a> ha dimostrato che bastano<strong> solo 90 secondi affinché le persone giudichino un prodotto e tra il 62% e il 90% di quella valutazione si fonda solo sul colore.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Vediamo subito la psicologia legata ai colori principali: <strong>bianco, nero, blu, rosa, arancione, rosso, viola, giallo, verde, marrone, grigio e multicolore</strong>.</span></p>
<h2><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il Bianco</span></h2>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>colore bianco</strong> simboleggia la <strong>purezza, la saggezza, la semplicità, la trasparenza, la pulizia</strong>. Per questo è usato per beni e servizi legati all&#8217;igiene o nel design per comunicare minimalismo. Libertà, pace, purificazione, da sempre il bianco indica ordine e chiarezza mentale. Il bianco è ideale per i settori domestici, religiosi, giuridico, medicale e tecnologico. Spesso è usato anche da sfondo per fare risaltare colori forti come il nero, per creare un contrasto netto o viceversa.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong><span style="font-size: 14pt;">Il Nero</span></strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>colore nero è eleganza, potere, rispetto, raffinatezza, lusso</strong>. Spesso usato nella moda, indica esclusività, autorità. I professionisti lo usano per sottolineare il loro prestigio. Il colore nero evoca anche paura, mistero, morte, tenebre e peccato. Usarlo significa dunque osare, provocare, definire il proprio brand in maniera chiara e distinta. Viene scelto per il packaging di prodotti costosi e di alto livello come quelli del settore automobilistico, tecnologico e dell’abbigliamento.</span></p>
<p><img class="alignnone wp-image-1608" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/AZ-colours-black.gif" alt="colore-nero" width="742" height="496" /></p>
<h2><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il Blu</span></h2>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>colore blu simboleggia il relax, la tranquillità, la calma, l&#8217;armonia, la fiducia, la sicurezza.</strong> Nel marketing è utilizzato per provocare una sensazione di benessere, di quiete. Scegliere il blu significa desiderare rilassamento psicofisico, meditazione e spiritualità. Da un&#8217;analisi sociologica è emerso che il blu è il colore preferito della metà della popolazione occidentale e quindi viene scelto per tanti loghi. Colore del cielo e del mare, risulta adatto anche per il turismo, per invitare al relax. Suscitando una sensazione di rilassamento, spinge il cliente a provare calma e lo accompagna nella scelta del prodotto. Ispira riflessività e pensiero ponderato, lealtà e predispone a un&#8217;attitudine positiva.</span></p>
<h2 class="alignnone" title="colore-blu"><img class="alignnone  wp-image-1609" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/AZ-colours-blue.gif" alt="AZ-colours-blue" width="737" height="492" /></h2>
<h2><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Il Rosa</span></h2>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il<strong> colore rosa comunica affetto, tenerezza, gentilezza, morbidezza, innocenza</strong>. Per questo è usato nei settori dell&#8217;infanzia o per l&#8217;universo femminile. Provocando sensazioni di delicatezza regala conforto, rassicura. La dolcezza che evoca questo colore è adatta anche al settore dolciario o nuziale. Il rosa è un colore emozionale, in grado di calmare sensazioni negative e portare subito calma e solidarietà verso il prossimo.</span></p>
<h2 class="alignnone" title="colore-rosa"><img class="alignnone size-full wp-image-1618" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/loghirosa.jpg" alt="loghirosa" width="294" height="450" /></h2>
<p><strong><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">L&#8217;Arancione</span></strong></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>colore arancione è energia, coraggio, ambizione</strong>. Richiama ottimismo, amicizia, comprensione, equilibrio. Simboleggia la vitalità, la spontaneità, l&#8217;essere estroversi. Calore, socialità, divertimento e allegria irradiano la persona che guarda questo colore ed è per questo che è adatto ad un target giovane.</span></p>
<p><img class="alignnone wp-image-1610" title="colore-arancione" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/AZ-colours-orange.gif" alt="colore-arancione" width="743" height="495" /></p>
<h3><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il Rosso</span></h3>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>colore rosso simboleggia l&#8217;amore, la passione, l&#8217;eccitazione, la forza, ma anche l&#8217;aggressività o la rabbia</strong>. Il rosso attira subito l&#8217;attenzione e provoca forti emozioni e quindi va usto quando ci si vuole distinguere. Il brand che usa questo colore vuole quindi dare un messaggio forte che sottolinei la sua potenza. Colore eccitante, stimola il battito cardiaco e il respiro alla sua vista, indicando anche trasgressione e lussuria.</span></p>
<h2 class="alignnone" title="colore-rosso"><img class="alignnone size-full wp-image-1624 alignleft" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/rosso.png" alt="rosso" width="830" height="551" /></h2>
<h2></h2>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il Viola</span></strong></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>colore viola è la spiritualità, il mistero, l&#8217;inconscio, il segreto, la superstizione, la malinconia, la morte, la paura, il fascino, l&#8217;umiltà, la magia</strong>. Un colore dai significati forti che simboleggia anche l&#8217;eleganza, l&#8217;alta moda e il prestigio. Da sempre considerato anche il colore dello spirito, stimola le energie dell&#8217;inconscio e per questo può essere usato per stimolare l&#8217;immaginazione.</span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1619" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/brand-viola.png" alt="brand-viola" width="598" height="249" /></p>
<p><strong><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Il Giallo</span></strong></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>colore giallo simboleggia speranza, sole, ottimismo, gioia, energia, allegria</strong>. Spesso usato per attirare l&#8217;attenzione nelle vetrine, il giallo è giovanile e ottimistico, indica creatività, giocosità, quindi è molto adatto ad un pubblico giovane. I brand che lo usano vogliono comunicare dinamicità e ottimismo ma se abbinato al nero richiama serietà. Il colore giallo evoca anche servizi economici o beni per bambini. Accostato all&#8217;attività mentale e all&#8217;azione, è un colore che si adatta bene alle aziende che vogliono richiamare questi fattori.</span></p>
<p><img class="alignnone  wp-image-1612" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/AZ-colours-yellow.png" alt="AZ-colours-yellow" width="740" height="493" /></p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il Verde</span></strong></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>colore verde simboleggia speranza, salute, guarigione, equilibrio.</strong> Spesso utilizzato per il rilassamento, migliora l&#8217;umore e calma il sistema nervoso. Utilizzato nel settore sanitario e alimentare, comunica freschezza, benessere e salute. Un verde luminoso e chiaro comunica crescita, vitalità e rinnovamento, mentre un verde più forte simboleggia ricchezza e abbondanza.</span></p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><img class="  wp-image-1613 alignleft" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/AZ-colours-green-1.jpg" alt="AZ-colours-green-1" width="740" height="494" /></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il  Marrone</span></strong></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Il <strong>colore marrone simboleggia tranquillità, artigianalità, </strong><strong>qualcosa di biologico e sano.</strong> Viene molto utilizzato se si promuove un prodotto o un servizio legato alla natura, richiamando un legame con la terra. I brand che lavorano con il legno o con prodotti artigianali, ad esempio, sceglieranno questo colore per la loro brand identity. Il colore  marrone richiama sicurezza e protezione, associato alla terra, dando una sensazione di calore e rassicurazione. Molto usato anche nei prodotti a base di cioccolato.</span></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1616" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/unnamed.jpg" alt="unnamed" width="512" height="234" /></p>
<h4><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il Grigio</span></h4>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>colore grigio è il neutro per eccellenza che esprime solidità, durevolezza e resistenza</strong>, le caratteristiche associate al metallo. Non a caso molte case automobilistiche l&#8217;hanno scelto per i loro loghi, come anche le aziende che ruotano attorno al mondo dell&#8217;informatica, come Wikipedia o Apple. Il grigio indica maturità e compostezza, ma nel packaging è rischioso perché i prodotti grigi non emergono e non suscitano emozioni forti ma neutre. È usato nel campo del design dove gli viene attribuito un valore di modernità, raffinatezza ed eleganza.</span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1615" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/INTERNA_grigi.jpg" alt="INTERNA_grigi" width="1000" height="236" /><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il Multicolore</span></strong></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Quando si usa <strong>il multicolore, si vuole sottolineare l&#8217;apertura, la modernità, la diversità. </strong>Spesso i loghi multicolore richiamano l&#8217;innovazione tecnologica, l&#8217;informatica, il digitale, come Google o Microsoft. Usato anche nel settore artistico o per il turismo, mescolando ad esempio i colori principali come giallo, verde, rosso e blu si può ottenere un effetto dinamico che nessuno di quei colori da solo otterrebbe.</span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1614" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/AZ-colours-multi.jpg" alt="AZ-colours-multi" width="850" height="567" /></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"> </span></p>
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		<title>Cosa è l&#8217;Emotional Branding?</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2020 15:39:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Laura Bertuglia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BLog]]></category>
		<category><![CDATA[Emotional Branding]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[piramide di maslow]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cosa è l&#8217;Emotional Branding?

OGGI IN QUESTO BLOG PARLEREMO DI EMOTIONAL BRANDING E DI QUANTO SIA UTILE PER LE STRATEGIE DI MARKETING 
<p>&#160;</p>
<p>Cosa è l&#8217;Emotional Branding? Come suggerisce la stessa espressione, è una strategia di marketing che si riferisce alla pratica di provocare un forte stato emotivo che mira ai bisogni di un consumatore.  Un legame stretto, dunque, tra marketing e psicologia. </p>
<p>Questo consente, nel vario e confusionario mondo del bombardamento mediatico, di scegliere una strategia  di marketing che mira dritto alle emozioni più profonde degli utenti, provocando una grande risposta emotiva che crea un potente legame con il marchio.  </p>
<p>L&#8217;Emotional Branding è il legame emotivo duraturo sviluppato con i clienti che crea una fiducia totale nel brand. Questo permette di aumentare la redditività dell&#8217;azienda, fidelizzando il consumatore finale del prodotto o del servizio. Mirare dritto ai bisogni e ai sentimenti più veri è una delle strategie di marketing migliori che si possa attuare. ... <a href="https://www.laurabertuglia.it/cosa-e-lemotional-branding/">Read More &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: left;"><img class="alignnone  wp-image-1578" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/emotional-branding.jpg" alt="emotional- branding" width="714" height="466" /></h2>
<h2 style="text-align: left;">Cosa è l&#8217;Emotional Branding?</h2>
<hr />
<h4><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>OGGI IN QUESTO BLOG PARLEREMO DI EMOTIONAL BRANDING E DI QUANTO SIA UTILE PER LE STRATEGIE DI MARKETING </strong></span></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Cosa è l&#8217;<a title="emotional branding " href="https://en.wikipedia.org/wiki/Emotional_branding" target="_blank">Emotional Branding</a>? Come suggerisce la stessa espressione, è una strategia di <strong>marketing</strong> che si riferisce alla <strong>pratica di provocare un forte stato emotivo che mira ai bisogni di un consumatore</strong>.  Un legame stretto, dunque, tra marketing e psicologia. </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Questo consente, nel vario e confusionario mondo del bombardamento mediatico, di scegliere una <strong>strategia  di marketing che mira dritto alle emozioni più profonde</strong> degli utenti, provocando una grande risposta emotiva che crea un potente legame con il marchio.  </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">L&#8217;<a title="emotional branding " href="https://en.wikipedia.org/wiki/Emotional_branding" target="_blank">Emotional Branding</a> è il <strong>legame emotivo duraturo sviluppato con i clienti</strong> che crea una fiducia totale nel brand. Questo permette di <strong>aumentare la redditività dell&#8217;azienda</strong>, <strong>fidelizzando il consumatore</strong> finale del prodotto o del servizio. Mirare dritto ai bisogni e ai sentimenti più veri è una delle <strong>strategie di marketing migliori</strong> che si possa attuare. </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Come farlo? Vediamo le <strong>regole base dell&#8217;<a title="emotional branding " href="https://en.wikipedia.org/wiki/Emotional_branding" target="_blank">Emotional Branding</a>:</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Create un dialogo</strong> con la singola persona, non date solo semplici informazioni</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Studiate identità</strong> e desideri del target </span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Sviluppate del <strong>materiale emotivamente coinvolgente</strong></span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Usate lo <strong>storytelling</strong>, ottimo strumento per creare empatia con il brand</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Provocate <strong>sensazioni forti</strong></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Secondo la <strong>Piramide di <a title="" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Abraham_Maslow">Abraham Maslow</a></strong>, ogni essere umano ha una <strong>gerarchia di bisogni</strong> che ha necessità di soddisfare per stare bene, e nel dettaglio:</span></p>
<ol>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Bisogni fisiologici,</strong> come fame e sete</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Bisogni di protezione, </strong>affetto<strong> </strong>e sicurezza</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Bisogni di appartenenza,</strong> come identificazione e affetto</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Bisogni di successo,</strong> stima e prestigio </span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Bisogni di realizzazione</strong> di sé e di occupare una posizione nel contesto sociale</span></li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1576" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/06/400px-Piramide_maslow.png" alt="400px-Piramide_maslow" width="400" height="300" /></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Più l&#8217;<strong><a title="emotional branding " href="https://en.wikipedia.org/wiki/Emotional_branding" target="_blank">Emotional Branding</a></strong> riesce a soddisfare questi bisogni tramite la comunicazione di un brand, più avrà colpito nel segno. Il processo, ha come obiettivi quattro importanti fattori: <strong>relazione, esperienza sensoriale, immaginazione e visione. </strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Ancora più nello specifico, l&#8217;<strong><a title="emotional branding " href="https://en.wikipedia.org/wiki/Emotional_branding" target="_blank">Emotional Branding</a></strong> <strong>sfrutta gli 8 bisogni nascosti del consumatore:</strong></span></p>
<ol>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Sicurezza emotiva</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Sicurezza per il proprio valore</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Gratificazione del proprio ego</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Sfogo creativo</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Avere oggetti da amare</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Senso di potere</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Senso di appartenenza</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Desiderio di immoralità</span></li>
</ol>
<div class="co8aDb gsrt"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Secondo il proprio target di riferimento, un brand può decidere di puntare maggiormente a questo o a quel bisogno più degli altri per colpire nel segno. <strong>Associare un marchio ad un&#8217;emozione</strong> è sempre vincente, insieme ad accostarlo ad esempio a una <strong>musica tormentone.</strong></span></div>
<div class="co8aDb gsrt"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"> </span></div>
<div class="co8aDb gsrt"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">l&#8217;<strong><a title="emotional branding " href="https://en.wikipedia.org/wiki/Emotional_branding" target="_blank">Emotional Branding</a></strong> è quindi il <strong>coinvolgimento del pubblico di riferimento</strong> attraverso <strong>emozioni uniche e vere</strong>. Oggi gli utenti sono bombardati da mille messaggi e colpire nelle sensazioni più profonde è il vero obiettivo. <strong>L’emozione è sempre stato il veicolo più forte per trasmettere un messaggio</strong> e spesso, senza troppi effetti speciali, per arrivare al cuore serve la semplicità, <strong>creare una grande empatia con l&#8217;utente</strong> tramite esperienze in cui si possa rispecchiare facilmente.</span></p>
<div class="blog-date no-padding-top margin-eight no-margin-bottom"></div>
</div>
<div class="co8aDb gsrt"></div>
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		<title>Cosa è e come si crea un&#8217;infografica?</title>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2020 15:31:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Laura Bertuglia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BLog]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[infografica]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cosa è e come si crea un&#8217;infografica?

OGGI IN QUESTO BLOG VEDREMO COME SI CREA UN&#8217;INFOGRAFICA EFFICACE
<p>&#160;</p>
<p>Cosa è un&#8217;infografica? É un&#8217;informazione creata in forma più grafica e visuale che testuale. Una tecnica nata dall&#8217;incrocio della grafica con il giornalismo. Nel content marketing è una strategia che consente di ordinare dati e informazioni in forma più semplice e intuitiva, in modo da potere capire subito un&#8217;argomento.</p>
<p>La sintesi grafica attiva i processi percettivi e facilita sia l&#8217;apprendimento che l&#8217;attenzione, permettendo così di imprimere un concetto nella memoria. I contenuti visivi sono infatti decisivi per le strategie di marketing e per la comunicazione di una brand identity. Le infografiche sono condivise in media 3 volte di più rispetto agli altri contenuti.</p>
<p>Un’infografica è quindi in grado di fornire all&#8217;utente un&#8217;immediata comprensione del messaggio in modo emozionante e coinvolgente, permettendo di:</p>

Dare una veloce anteprima di un argomento
Spiegare un messaggio complesso
Mostrare dati, analisi e ricerche in modo semplice
Riassumere ... <a href="https://www.laurabertuglia.it/cosa-e-e-come-si-crea-uninfografica/">Read More &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: left;"><img class="alignnone size-full wp-image-1570" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/infografica1.png" alt="infografica" width="315" height="797" /></h2>
<h2 style="text-align: left;">Cosa è e come si crea un&#8217;infografica?</h2>
<hr />
<h4><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>OGGI IN QUESTO BLOG VEDREMO COME SI CREA UN&#8217;INFOGRAFICA EFFICACE</strong></span></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Cosa è un&#8217;<a title="infografica" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Infografica" target="_blank">infografica</a>? É un&#8217;<strong>informazione creata in forma più grafica e visuale che testuale</strong>. Una tecnica nata dall&#8217;incrocio della <a title="Grafica" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Grafica">grafica</a> con il <a title="Giornalismo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giornalismo">giornalismo</a>. Nel <a href="https://www.studiosamo.it/inbound-marketing/content-marketing-vendere/">content marketing</a> è una strategia che <strong>consente di ordinare dati e informazioni</strong> in forma più semplice e intuitiva, in modo da potere capire subito un&#8217;argomento.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>La sintesi grafica attiva i processi percettivi</strong> e facilita sia l&#8217;apprendimento che l&#8217;attenzione, permettendo così di imprimere un concetto nella memoria. I contenuti visivi sono infatti decisivi per le strategie di marketing e per la comunicazione di una <strong>brand identity</strong>. <strong>Le infografiche sono condivise in media 3 volte di più</strong> rispetto agli altri contenuti.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>Un’<a title="infografica" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Infografica" target="_blank">infografica</a> </strong>è quindi in grado di<strong> fornire all&#8217;utente un&#8217;immediata comprensione del messaggio in modo emozionante e coinvolgente, </strong>permettendo di:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Dare una veloce <strong>anteprima di un argomento</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Spiegare un <strong>messaggio complesso</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Mostrare <strong>dati, analisi e ricerche</strong> in modo semplice</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Riassumere un <strong>report</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>Confrontare</strong> <strong>più concetti</strong> in modo chiaro</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>Informare e coinvolgere</strong> gli utenti</span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">I <strong>modelli per creare delle infografiche efficaci</strong> variano in base all&#8217;argomento trattato e ne risultano più utili alcuni modelli piuttosto che altri se si tratta ad esempio di dati di analisi o concetti più teorici. Per creare un&#8217;<b><strong><a title="infografica" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Infografica" target="_blank">infografica</a>,</strong> </b>è<b> necessario stabilire uno schema preciso:</b></span></p>
<ol>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Definite il <strong>target di riferimento</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Chiarite le <strong>informazioni e le fonti</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Stabilite i <strong>titoli e i sottotitoli</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Decidete la <strong>lunghezza dei paragrafi</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Inserite <strong>immagini grafiche semplici</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Create un <strong>percorso visuale chiaro</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Organizzate il <strong>piano editoriale per la diffusione</strong></span></li>
</ol>
<div class="co8aDb gsrt"><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"> Volete divertirvi a creare delle <strong>infografiche efficaci</strong>? Ecco dove potete farlo:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><a href="https://www.onlineprinters.it/blog/creare-infografica/#Canva">Canva</a></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><a href="https://www.onlineprinters.it/blog/creare-infografica/#Piktochart">Piktochart</a></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><a href="https://www.onlineprinters.it/blog/creare-infografica/#Infogram">Infogram</a></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><a href="https://www.onlineprinters.it/blog/creare-infografica/#Easelly">Easel.ly</a></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><a href="https://www.onlineprinters.it/blog/creare-infografica/#Visme">Visme</a></span></li>
<li><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><a href="https://www.onlineprinters.it/blog/creare-infografica/#Venngage">Venngage</a></span></li>
</ul>
</div>
<div class="co8aDb gsrt"><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Le<strong> infografiche</strong> sono usate soprattutto per il <strong>marketing online</strong>, dove è necessario <strong>catturare subito l&#8217;attenzione degli utenti</strong> e fare comprendere loro il messaggio in modo semplice e veloce. Esporre le informazioni nel modo più essenziale possibile, creare <strong>elementi grafici chiari</strong> e seguire un <strong>filo conduttore coerente</strong>, renderanno il vostro progetto davvero efficace per la vostra comunicazione sul web.</span></div>
<div class="co8aDb gsrt"></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come creare un piano editoriale?</title>
		<link>https://www.laurabertuglia.it/come-creare-un-piano-editoriale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=come-creare-un-piano-editoriale</link>
		<comments>https://www.laurabertuglia.it/come-creare-un-piano-editoriale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 May 2020 17:53:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Laura Bertuglia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BLog]]></category>
		<category><![CDATA[content marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[piano editoriale]]></category>

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		<description><![CDATA[
Come creare un piano editoriale?

OGGI IN QUESTO BLOG SCOPRIREMO COME PROGETTARE UN PIANO EDITORIALE IN TUTTE LE SUE FASI.
<p>&#160;</p>
<p>Ancora prima di creare dei contenuti di qualità, bisogna avere chiaro quale sarà il piano editoriale, strumento che consente di organizzare il lavoro per renderlo efficace e centrare il target. Vediamo insieme i passi per creare un buon piano editoriale.</p>
<p>DEFINIRE I CONTENUTI </p>
<p>Prima di ogni cosa, definiamo i contenuti in base al target di riferimento. Se ad esempio, il mio target è il mondo degli appassionati del marketing, produrrò contenuti sul questo tema. Non bisogna mai andare fuori tema e sarà necessario mantenere sempre la stessa linea editoriale.</p>
<p>KEYWORD</p>
<p style="text-align: left;">Create una lista di keyword per ogni categoria. In questo link trovate un ottimo strumento dove potete inserire la parola che volete cercare e vi appariranno tutte le parole correlate e le domande che gli utenti fanno su quell&#8217;argomento. Non dovrete fare altro che inserirle nei vostri contenuti.</p>
<p>FREQUENZA</p>
<p>Definite la frequenza dei ... <a href="https://www.laurabertuglia.it/come-creare-un-piano-editoriale/">Read More &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: left;"><a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/piano-editoriale.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1511" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/piano-editoriale.png" alt="piano-editoriale" width="942" height="612" /></a></h2>
<h2 style="text-align: left;">Come creare un piano editoriale?</h2>
<hr />
<h4><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>OGGI IN QUESTO BLOG SCOPRIREMO COME PROGETTARE UN PIANO EDITORIALE IN TUTTE LE SUE FASI.</strong></span></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Ancora prima di creare dei contenuti di qualità, bisogna avere chiaro quale sarà il <strong><a href="https://www.studiosamo.it/piano-editoriale-blog/" target="_blank">piano editoriale</a></strong>, strumento che consente di <strong>organizzare il lavoro</strong> per renderlo efficace e <strong>centrare il target</strong>. Vediamo insieme i passi per creare un buon <strong><a href="https://www.studiosamo.it/piano-editoriale-blog/" target="_blank">piano editoriale</a></strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>DEFINIRE I CONTENUTI </strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Prima di ogni cosa, definiamo i contenuti in base al <strong>target di riferimento</strong>. Se ad esempio, il mio <strong>target</strong> è il mondo degli appassionati del marketing, produrrò contenuti sul questo tema. Non bisogna mai andare fuori tema e sarà necessario mantenere sempre la stessa linea editoriale.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>KEYWORD</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Create una lista di <strong>keyword</strong> per ogni categoria. In questo<strong> <a href="https://it.semrush.com/analytics/keywordmagic/start." target="_blank">link </a></strong>trovate un ottimo strumento dove potete inserire la parola che volete cercare e vi appariranno tutte le parole correlate e le domande che gli utenti fanno su quell&#8217;argomento. Non dovrete fare altro che inserirle nei vostri contenuti.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>FREQUENZA</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Definite la frequenza dei vostri contenuti,</strong> ovvero con quale cadenza pubblicare i post dei blog o quelli sui social media. Decidete ad esempio, di scrivere un articolo per il blog ogni 3 giorni, o un post su Facebook o Instagram ogni giorno. Se avete degli autori che lavorano per voi, stabilite per loro il giorno e la tematica che devono trattare.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>IDEE</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Trovate le idee</strong> per il vostro <strong><a href="https://www.studiosamo.it/piano-editoriale-blog/" target="_blank">piano editoriale</a></strong>. Più idee originali troverete, più il <strong><a href="https://www.studiosamo.it/piano-editoriale-blog/" target="_blank">piano editoriale</a></strong> funzionerà. Uno strumento efficace per trovare nuove idee è il <strong><a href="https://www.studiosamo.it/feed-rss-blog/." target="_blank">Feed RSS</a></strong>, una serie di contenuti sempre aggiornati e a disposizione. Una lista di argomenti utili ogni giorno. Per approfondire leggi <strong><a href="https://www.studiosamo.it/feed-rss-blog/." target="_blank">qui</a>.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>PIANIFICAZIONE </strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Le <strong>idee vanno pianificate</strong>, quindi organizzate in un <strong>calendario ben strutturato</strong> con contenuti da pubblicare in orari precisi. Potrete usare dei <strong>tool</strong> efficaci come <strong><a href="https://calendar.google.com/calendar/r/week?pli=1" target="_blank">Google Calendar. </a></strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>MACRO AREE, TEMI E CONTENUTI</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Definite i filoni degli argomenti da trattare, quindi delle <strong>macro aree</strong> che stabiliranno le linee guida per il vostro <strong><a href="https://www.studiosamo.it/piano-editoriale-blog/" target="_blank">piano editoriale</a></strong>. Fatto questo, capite <strong>i temi</strong>, quindi restringete il campo e scegliete le varie tematiche da sviluppare. Organizzate le macro aree e i vari temi, potete cominciare con la redazione dei vari <strong>contenuti</strong> senza uscire mai fuori tema.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Il <strong><a href="https://www.studiosamo.it/piano-editoriale-blog/" target="_blank">piano editoriale</a></strong><strong> </strong>è quindi un documento essenziale, che consente di pianificare i contenuti da pubblicare per raggiungere un obiettivo di marketing preciso. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Uno strumento in grado di <strong>organizzare in modo schematico le date delle pubblicazioni, </strong>che potranno essere <strong>giornaliere, settimanali o mensili</strong> e che aiuta le aziende ad acquisire visibilità su internet, avendo sempre sotto controllo tutti i canali di comunicazione.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">La comunicazione, per essere efficace e raggiungere il <span class="glossary-tooltip"><span class="glossary-link"><a href="https://www.studiosamo.it/glossario/target/">target</a>,</span></span> deve essere <strong>costante, coerente e distribuita bene nel tempo.</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></p>
<p><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></p>
<p><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come misurare i risultati del content marketing?</title>
		<link>https://www.laurabertuglia.it/come-misurare-i-risultati-del-content-marketing/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=come-misurare-i-risultati-del-content-marketing</link>
		<comments>https://www.laurabertuglia.it/come-misurare-i-risultati-del-content-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 May 2020 14:57:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Laura Bertuglia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BLog]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[content marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Google Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[sito web]]></category>
		<category><![CDATA[strategia di marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Content Editor]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[
Come misurare i risultati del content marketing? Ecco gli strumenti

OGGI IN QUESTO BLOG APPROFONDIREMO COME MISURARE I RISULTATI DELLE NOSTRE STRATEGIE DI CONTENT MARKETING ATTRAVERSO GLI STRUMENTI MESSI A DISPOSIZIONE DAL WEB.
<p>&#160;</p>
<p style="text-align: left;">Dopo avere creato contenuti per il web, come misuriamo i risultati ottenuti? Come facciamo a sapere se la nostra strategia di marketing ha funzionato in termini di visibilità, pubblicità o ritorno commerciale?</p>
<p style="text-align: left;">Per sapere se il nostro content marketing è efficace, si devono controllare diversi parametri:</p>
<p style="text-align: left;">AUMENTO DEL TRAFFICO SUL SITO WEB</p>
<p style="text-align: left;">Osserviamo attraverso le statistiche che il traffico sul sito web è aumentato e molti utenti si soffermano sulla pagina.</p>
<p style="text-align: left;">INCREMENTO DELLE VENDITE</p>
<p style="text-align: left;">Le nostre CTA (call to action), ovvero le chiamate all&#8217;azione hanno funzionato e gli utenti hanno cliccato e acquistato il nostro servizio o prodotto. Questo vuol dire che siamo riusciti a ... <a href="https://www.laurabertuglia.it/come-misurare-i-risultati-del-content-marketing/">Read More &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;"><a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/bigstock-199313863-1.jpg"><img class="alignnone  wp-image-1486" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/bigstock-199313863-1.jpg" alt="bigstock-199313863-1" width="743" height="426" /></a></h2>
<h2 style="text-align: left;">Come misurare i risultati del content marketing? Ecco gli strumenti</h2>
<hr />
<h4><strong>OGGI IN QUESTO BLOG APPROFONDIREMO COME MISURARE I RISULTATI DELLE NOSTRE STRATEGIE DI CONTENT MARKETING ATTRAVERSO GLI STRUMENTI MESSI A DISPOSIZIONE DAL WEB.</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: 14pt;">Dopo avere creato <strong>contenuti per il web, </strong>come <strong>misuriamo i risultati</strong> ottenuti? Come facciamo a sapere se la nostra <a href="strategia%20di marketing"><strong>strategia di marketing</strong></a> ha funzionato in termini di visibilità, pubblicità o ritorno commerciale?</span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Per sapere se il nostro <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Content_marketing"><strong>content marketing</strong></a> è efficace, si devono controllare diversi parametri:</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>AUMENTO DEL TRAFFICO SUL SITO WEB</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Osserviamo attraverso le statistiche che il <strong>traffico sul <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web">sito web</a></strong> è aumentato e molti utenti si soffermano sulla pagina.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>INCREMENTO DELLE VENDITE</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Le nostre <strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Call_to_action_(marketing)">CTA</a> (call to action)</strong>, ovvero <strong>le chiamate all&#8217;azione hanno funzionato</strong> e gli utenti hanno cliccato e acquistato il nostro servizio o prodotto. Questo vuol dire che siamo riusciti a invogliare il cliente attraverso una giusta promozione.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>SEO RANKING</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il posizionamento del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web">sito</a> web, ovvero il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_per_i_motori_di_ricerca"><strong>SEO RANKING</strong></a>, è riuscito a fare arrivare in cima ai risultati di ricerca il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web">sito</a>, abbiamo usato le giuste <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Keyword_research"><strong>keyword</strong></a> e applicato tutte le regole <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Search_engine_optimization"><strong>SEO</strong> </a>nel modo ottimale.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>TEMPO DI PERMANENZA SUL SITO</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Gli utenti, una volta entrati nella pagina, sostano su di essa e questo serve a misurare l&#8217;efficacia in termini di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Engagement_marketing"><strong>engagement</strong></a> di un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web">sito</a> web.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>FEEDBACK DEI CONSUMATORI</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Abbiamo ottenuto un riscontro dagli utenti, un&#8217;interazione attraverso commenti e recensioni positive.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>CRESCITA DEGLI ISCRITTI ALLA NEWSLETTER</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Se si iscrivono sempre più utenti alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Newsletter"><strong>newsletter</strong></a>, significa che c&#8217;è un <strong>pubblico interessato ai contenuti che</strong> vuole essere informato a riguardo. Se nessuno di questi valori migliora, vuol dire che i contenuti non sono abbastanza originali, le parole chiave non sono corrette o che il <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Target_market"><strong>target</strong></a> non è ben centrato.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Qual è uno degli strumenti per misurare i risultati del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Content_marketing"><strong>content marketing</strong></a>?</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Google_Analytics">Google Analytics</a> </strong>è un <strong>servizio di </strong><strong><span class="searchmatch">analisi</span></strong><strong> web</strong> offerto da <span class="searchmatch">Google</span><strong> per osservare le statiche di un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web">sito</a> web. </strong>Misura, ad esempio:</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Durata della sessione</span></li>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Provenienza della visita</span></li>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Numero di pagine visitate</span></li>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Pagine più cliccate</span></li>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Posizione geografica</span></li>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Pubblico di riferimento</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Anche su <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/WordPress">WordPress</a></strong>, la <strong>piattaforma software</strong> più utilizzata <strong>per creare <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web">siti</a> o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Blog">blog</a></strong>, è possibile osservare <strong>dati statistici</strong> come il comportamento degli utenti, le modalità di acquisizione o le visite in tempo reale<b>.</b></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Anche nel mondo dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Social_media"><strong>social media</strong></a> si possono <strong>visualizzare i dati statistici</strong> relativi alle inserzioni che si pubblicano. I dati mostreranno:</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il numero di utenti che visualizzano l&#8217;inserzione</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il numero di utenti che cliccano sull&#8217;inserzione</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">L&#8217;importo speso per inserzione</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">I dati per ogni campagna, gruppo di inserzioni dell&#8217;account pubblicitario.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il grafico dei dati statistici mostrerà nel dettaglio:</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Prestazioni</strong>, ovvero il numero di persone che cliccano sull&#8217;inserzione</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Dati demografici</strong>, ovvero le prestazioni in rapporto all&#8217;età e al genere</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Posizionamento</strong>, ovvero le prestazioni in diversi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Social_media"><strong>social media</strong></a> come <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Instagram"><strong>Instagram</strong></a> o <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Facebook"><strong>Facebook</strong></a>.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Instagram"><strong>Instagram</strong></a>, attraverso la <a href="https://www.studiosamo.it/instagram-insight/"><strong>funzione Insight</strong></a> di un account aziendale, mostra dati come:</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Genere</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Fascia d&#8217;età e luogo</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Post e storie visualizzate</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Interazione dei post con i followers.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Per misurare in modo accurato i risultati della <a href="strategia%20di marketing">strategia di content marketing</a> è fondamentale analizzare il <strong><a href="https://it.semrush.com/blog/come-calcolare-roi-content-marketing/">ROI Content Marketing</a>,</strong> ovvero il Return on Investment, il <strong>ritorno sull&#8217;investimento</strong>, che identifica la redditività del capitale investito. Se ben strutturata, la <a href="strategia%20di marketing">strategia di marketing</a> permetterà di aumentare il <strong><a href="https://it.semrush.com/blog/come-calcolare-roi-content-marketing/">ROI</a>.</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il processo di misurazione è necessario per osservare i risultati ottenuti e correggere il tiro dove le azioni non portano agli obiettivi desiderati. Avere a disposizione <strong>metriche precise</strong> permette di trovare la <strong><a href="strategia%20di marketing">strategia di marketing</a> più efficace</strong> per le aziende.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Gli strumenti di analisi come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Google_Analytics"><strong>Google Analytics</strong></a> consentono, inoltre, di realizzare dei <strong>report specifici</strong>, in modo da conoscere con la cadenza che si desidera, i risultati ottenuti attraverso la propria <a href="strategia%20di marketing"><strong>strategia di marketing</strong></a>.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>SCARICA LA QUINTA LEZIONE QUI</strong>: <a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/Corso-base-di-Content-Marketing_lezione-5.pdf">Corso base di Content Marketing_lezione 5</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Non sei riuscito a leggere le altre <strong>lezioni di </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Content_marketing"><strong>content marketing</strong></a>? Puoi scaricarle qui:</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2012/08/Corso-base-Content-Marketing_lezione-1.pdf">Corso base Content Marketing_lezione 1</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/Corso-base-Content-Marketing_lezione-2.pdf">Corso base Content Marketing_lezione 2</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/Corso-base-Content-Marketing_lezione-3.pdf">Corso base Content Marketing_lezione 3</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/Corso-base-Content-Marketing_lezione-4-.pdf">Corso base Content Marketing_lezione 4</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"> </span></p>
<p style="text-align: left;">
]]></content:encoded>
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		<title>I concetti base della SEO pronti all&#8217;uso</title>
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		<pubDate>Tue, 12 May 2020 18:05:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Laura Bertuglia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BLog]]></category>
		<category><![CDATA[h1]]></category>
		<category><![CDATA[h2]]></category>
		<category><![CDATA[h3]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[sito web]]></category>
		<category><![CDATA[tag title]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[Web Content Editor]]></category>

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		<description><![CDATA[
I concetti base della SEO pronti all&#8217;uso

<p>OGGI IN QUESTO BLOG CAPIREMO I CONCETTI BASE DELLA SEO E ALLA FINE DELL&#8217;ARTICOLO POTRAI SCARICARE LA LEZIONE.</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p>Se vi state chiedendo quali sono i concetti base della SEO (Searc Engine Optimization) e soprattutto perché seguire le sue regole è così importante siete nel posto giusto. </p>
<p style="text-align: justify;">Una volta creati i contenuti per il web è necessario ottimizzarli in ottica SEO, ovvero migliorarne l&#8217;indicizzazione e il posizionamento sui motori di ricerca. Quali sono le regole base da seguire?</p>
<p style="text-align: justify;">      KEYWORD</p>

Ogni contenuto, come un articolo per un blog, deve contenere la sua parola chiave principale, ovvero la keyword, che è l&#8217;argomento di cui si sta parlando. Distribuite la keyword in tutto il corpo del pezzo ed evidenziatele in grassetto per aiutare la leggibilità, cercando anche dei sinonimi. 
Potete ad esempio trovare ottime keyword in questi siti:

<p>       https://keywordtool.io/google </p>
<p>       https://answerthepublic.com</p>
<p>  ... <a href="https://www.laurabertuglia.it/i-concetti-base-della-seo-pronti-alluso/">Read More &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;"><a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/SEO-Tips-to-Optimize-the-Structure-of-the-Website.png"><img class="alignnone  wp-image-1433" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/SEO-Tips-to-Optimize-the-Structure-of-the-Website.png" alt="SEO-Tips-to-Optimize-the-Structure-of-the-Website" width="728" height="401" /></a></h2>
<h2 style="text-align: justify;">I concetti base della SEO pronti all&#8217;uso</h2>
<hr />
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">OGGI IN QUESTO BLOG </span>CAPIREMO I CONCETTI BASE DELLA SEO </strong><strong>E ALLA FINE DELL&#8217;ARTICOLO POTRAI SCARICARE LA LEZIONE.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Se vi state chiedendo quali sono i concetti base della <strong>SEO</strong> <strong>(Searc Engine Optimization)</strong> e soprattutto perché seguire le sue regole è così importante siete nel posto giusto. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Una volta creati i contenuti per il web è necessario ottimizzarli<strong> in ottica SEO</strong>, ovvero migliorarne l&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Indicizzazione_(motori_di_ricerca)">indicizzazione</a> e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Posizionamento_(motori_di_ricerca)">posizionamento</a> sui motori di ricerca. Quali sono le regole base da seguire?</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>      KEYWORD</strong></span></p>
<ul>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Ogni contenuto, come un articolo per un blog, deve contenere la sua parola chiave principale, ovvero la <strong>keyword</strong>, che è l&#8217;argomento di cui si sta parlando. <strong>Distribuite la keyword in tutto il corpo del pezzo</strong> ed evidenziatele <strong>in grassetto</strong> per aiutare la leggibilità, cercando anche dei sinonimi. </span></li>
<li style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Potete ad esempio trovare ottime <strong>keyword</strong> in questi siti:</span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">       <a href="https://keywordtool.io/google">https://keywordtool.io/google</a> </span></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">       <a href="https://answerthepublic.com/">https://answerthepublic.com</a></span></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>      LINK</strong></span></p>
<ul>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Inserite <strong>link interni</strong> che collegano quindi pagine interne allo stesso dominio e <strong>link esterni</strong> che collegano le pagine che trattano argomenti simili ma di domini diversi. Cercate <strong>link di siti ben posizionati</strong> sui motori di ricerca, come ad esempio nel caso della <strong>SEO</strong>, questo link: <a href="https://www.studiosamo.it/seo/">https://www.studiosamo.it/seo/</a> che vi servirà per approfondire l&#8217;argomento.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>CONTENUTI ORIGINALI</strong></span></p>
<ul>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il contenuto <strong>deve essere sempre originale.</strong> Mai copiato da altri siti perché Google migliora sempre il suo algoritmo per riconoscere i contenuti di qualità.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>IMMAGINI </strong></span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il nome dell&#8217;immagine deve contenere la <strong>keyword</strong>, la parola chiave. Ad esempio, nel caso dell&#8217;argomento che stiamo trattando, l&#8217;immagine dovrebbe essere scritta cosi: <strong>concetti-base-seo.jpg</strong>. Le <strong>parole andranno separate dal trattino</strong>. </span></li>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">L&#8217;immagine <strong>non deve essere pesante</strong> e in buona risoluzione, meglio restare sempre <strong>tra i 90 e i 150 KB.</strong></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>TAG TIGLE, META DESCRIPTION E URL</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Quando facciamo una domanda (query) a Google, si apre una <strong>SERP, (Search Engine Result Page)</strong> ovvero la pagina dei risultati di ricerca. Questa <strong>SERP</strong> mostra gli <strong>SNIPPET</strong> (letteralmente ritagli) costituiti da: <strong>Tag Title, Meta Description</strong> e <strong>Url</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Quali caratteristiche devono avere questi tre elementi in ottica <strong>SEO</strong>?</span></p>
<ol>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>Tag Title, </strong>che è il titolo che troviamo a capo di ogni Snippet,<strong> </strong>deve avere una lunghezza di <strong>65/70 caratteri</strong> spazi inclusi. La <strong>keyword</strong> deve essere inserita all&#8217;inizio e deve essere <strong>simile o uguale al titolo H1</strong> della pagina, ovvero il titolo dell&#8217;articolo.</span></li>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">La <strong>Meta Description, </strong>che è la breve descrizione che troviamo nella pagina dei risultati di ricerca,<strong> </strong>è decisiva nel convincere l&#8217;utente a cliccare e aprire il sito. Deve avere una <strong>lunghezza compresa tra i 130 e i 150 caratteri</strong>. Il suo testo deve <strong>invitare all&#8217;azione</strong> e nella parte finale meglio che ci sia una <strong>CTA, </strong>ovvero una<strong> call to action</strong> per convincere del tutto l&#8217;utente.</span></li>
<li style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>L&#8217;Url (Uniform Resource Locator)</strong>, che identifica l&#8217;indirizzo della pagina web, deve essere breve, <strong>4 o 5 parole al massimo</strong>, deve <strong>contenere la keyword</strong>, essere <strong>leggibile e veloce</strong> da capire. Ecco un esempio: <strong>www.laurabertuglia.it/concetti-base-seo.htm</strong></span></li>
</ol>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">E una volta cliccato sul <strong>Tag Title</strong> che ci porta all&#8217;interno del contenuto cosa troviamo? l&#8217;<strong>H1</strong>, l&#8217;<strong>H2</strong> e l&#8217;<strong>H3</strong>. </span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>H1</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Non è altro che <strong>il titolo che si legge quando si atterra sulla pagina dell&#8217;articolo</strong> e che deve coincidere con il <strong>Tag Title </strong>che clicchiamo nella pagina dei risultati di ricerca. Deve essere <strong>evidenziato in grassetto</strong> e in evidenza. L&#8217;utente leggendo l&#8217;H1 deve sapere esattamente qual è il contenuto che sta per leggere.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>H2</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Sono usati per <strong>dividere il corpo del testo in sezioni</strong> e servono per spiegare meglio l&#8217;argomento e per aiutare la leggibilità del testo.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>H3</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Sono <strong>sotto sezioni all&#8217;interno del H2</strong> e servono per spiegare ulteriormente l&#8217;argomento e anche se hanno un peso inferiore in ottica <strong>SEO</strong>, riescono a dare valore all&#8217;articolo.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Se volete approfondire, ecco un valido spunto: <a href="https://www.studiosamo.it/tag-title-h1-h2-come-usare-blog/#h2-h3-e-altri-header">https://www.studiosamo.it/tag-title-h1-h2-come-usare-blog/#h2-h3-e-altri-header</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Tutte queste regole base della <strong>SEO</strong>, se seguite alla lettera, permettono quindi sia l&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Indicizzazione_(motori_di_ricerca)">indicizzazione</a> che il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Posizionamento_(motori_di_ricerca)">posizionamento</a>, cosi da risultare in prima linea nei motori di ricerca.</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Seguimi nelle altre lezioni sul <strong>Content Marketing,</strong> dove approfondiremo argomenti come:</span></li>
</ul>
<ul style="text-align: left;">
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Come <strong>misurare</strong> <strong>i risultati </strong></span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>SCARICA LA TERZA LEZIONE QUI</strong>: <a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/Corso-base-Content-Marketing_lezione-4-.pdf">Corso base Content Marketing_lezione 4</a></span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Ecco le regole base per creare contenuti efficaci per il web</title>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2020 15:52:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Laura Bertuglia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BLog]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti efficaci]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[Le regole base per creare contenuti efficaci? Ecco una guida pratica

OGGI IN QUESTO BLOG CAPIREMO LE REGOLE BASE PER CREARE DEI CONTENUTI EFFICACI PER IL WEB E ALLA FINE DELL&#8217;ARTICOLO POTRAI SCARICARE LA LEZIONE.
<p style="text-align: left;">Ad un Web Content Editor verrà chiesto di creare articoli per blog o post sui social media. Per fare questo, è necessario conoscere bene le regole di base per scrivere testi originali, in target e in ottica SEO. Studiare e mettere in pratica queste regole permette non solo di creare contenuti efficaci, ma anche di posizionarsi al meglio sui motori di ricerca.  </p>
<p style="text-align: left;">Cominciamo subito da uno degli aspetti più importanti. Quali caratteristiche deve avere il titolo di un articolo per un blog?</p>

Deve catturare l&#8217;attenzione, promettendo di rispondere alla domanda dell&#8217;utente, quindi alla query che viene digitata nella SERP (Search Engine Results Page), ovvero la pagina dei risultati del motore di ricerca.
Deve o meglio ... <a href="https://www.laurabertuglia.it/ecco-le-regole-base-per-creare-contenuti-efficaci-per-il-web/">Read More &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/257c8ece6f06d3edafcd15ec4104f0b6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1409" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/257c8ece6f06d3edafcd15ec4104f0b6.jpg" alt="257c8ece6f06d3edafcd15ec4104f0b6" width="727" height="545" /></a>Le regole base per creare contenuti efficaci? Ecco una guida pratica</span></h2>
<hr />
<h3 style="text-align: left;"><strong>OGGI IN QUESTO BLOG CAPIREMO LE REGOLE BASE PER CREARE DEI CONTENUTI EFFICACI PER IL WEB E ALLA FINE DELL&#8217;ARTICOLO POTRAI SCARICARE LA LEZIONE.</strong></h3>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Ad un <strong>Web</strong> <strong>Content Editor</strong> verrà chiesto di creare <strong>articoli per blog</strong> o <strong>post sui social media</strong>. Per fare questo, è necessario conoscere bene le <strong>regole di base</strong> per scrivere testi originali, in target e in ottica <strong>SEO</strong>. Studiare e mettere in pratica queste regole permette non solo di creare contenuti efficaci, ma anche di posizionarsi al meglio sui motori di ricerca.  </span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Cominciamo subito da uno degli aspetti più importanti. Quali <strong>caratteristiche</strong> deve avere il <strong>titolo di un articolo</strong> per un blog?</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Deve <strong>catturare l&#8217;attenzione</strong>, promettendo di rispondere alla domanda dell&#8217;utente, quindi alla <strong>query</strong> che viene digitata nella <strong>SERP</strong> (Search Engine Results Page), ovvero la pagina dei risultati del motore di ricerca.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Deve o meglio dovrebbe <strong>contenere una domanda</strong>, che anticipi l&#8217;interrogazione dell&#8217;utente su quell&#8217;argomento.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Deve essere <strong>realistico</strong>, non esagerare nel dare soluzioni immediate.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Deve essere <strong>specifico</strong>, non troppo generico o dispersivo. Domanda precisa, risposte precise.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Ma come capire <strong>quali sono le domande che gli utenti si pongono</strong> quando cercano un argomento su internet?  </span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: 18.6667px;">Un primo strumento è la pianificazione delle parole chiave di <a href="https://ads.google.com/intl/it_it/home/tools/keyword-planner/"><strong>Google Ads</strong></a>, che ci spiega il volume di traffico mensile medio per una parola chiave (<strong>keyword</strong>) o una frase chiave (<strong>keyphrase</strong>).</span></span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Altro strumento utile è <a href="https://trends.google.it/trends/?geo=IT"><strong>Google Trends</strong></a>, dove si inserisce una parola chiave e il risultato indica se c&#8217;è &#8220;mercato&#8221; su quell&#8217;argomento.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>titolo di un articolo di un blog</strong> deve sempre:</span></p>
<ol style="text-align: left;">
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>Contenere la keyword</strong>, l&#8217;argomento principale che verrà trattato nel testo</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Deve essere di massimo 60 caratteri. L&#8217;ideale, infatti, è <strong>un titolo</strong> <strong>compreso tra le 6 e le 11 parole. </strong>Oltre, Google lo troncherà e risulterà troppo lungo, dispersivo.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Comprendere <strong>parole sensoriali</strong> in grado di coinvolgere e incuriosire gli utenti.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Essere <strong>pratico, concreto</strong>, senza giri di parole. Semplice, veloce da capire.</span></li>
</ol>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">Il <strong>testo di un articolo di blog</strong> deve sempre:</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Essere <strong>suddiviso in paragrafi</strong> per facilitare la comprensione e ogni paragrafo deve contenere <strong>massimo 2-5 frasi.</strong></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Essere facilitato da <strong>elenchi puntati</strong> che rendono semplice e veloce la lettura.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Avere <strong>link</strong> di approfondimento.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Avere le <strong>keywords</strong> <strong>in grassetto.</strong></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Avere <strong>sottotitoli</strong> che introducono gli argomenti.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Essere <strong>fluido</strong>, senza parole inutili o periodi ridondanti.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Come concludere l&#8217;articolo di un blog?</span></strong></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">L&#8217;utente va accompagnato alla fine dell&#8217;articolo, quindi è necessario condurlo verso la soluzione. Descrivi come otterrà le risposte alle sue domande se leggerà fino alla fine il testo, portalo a raggiungere l&#8217;obiettivo attraverso i tuoi consigli.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Andiamo ai numeri, argomento necessario se guardiamo l&#8217;articolo anche in ottica <strong>SEO</strong>, ovvero se vogliamo che sia ben posizionato sui motori di ricerca. </span></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Quanto deve essere lungo un articolo di blog?</span></strong></p>
<ul style="text-align: left;">
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">La lunghezza media ideale è di <strong>1600 parole</strong>.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Deve richiedere massimo <strong>7 minuti per la lettura</strong>.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">la lunghezza ideale di una <strong>riga </strong>è<strong> di 8-11 parole</strong>.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Per approfondire l&#8217;argomento, leggi questo <a href="https://www.jooma.it/34-blog/news-web/website/153-quanto-dovrebbe-essere-lungo-un-articolo-di-un-blog.html">link.</a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;">E per quanto riguarda un <strong>post su Facebook o Instagram</strong>, quali sono le regole base?</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Per il <strong>post sui social media</strong> le regole cambiano, perché cambia lo strumento e il messaggio dato all&#8217;utente. La piattaforma è diversa e in questo caso è di primaria importanza colpire l&#8217;utente con <strong>poche parole ma buone</strong>, che in modo efficace catturino subito l&#8217;attenzione oltre che con il testo, anche con un&#8217;immagine o con un video. Ecco le regole base:</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">La <strong>lunghezza</strong> di un <strong>post su Facebook</strong> non deve superare gli 80 caratteri, risulta ideale infatti una lunghezza compresa <strong>tra i 40 e gli 80 caratteri.</strong></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">La migliore lunghezza della didascalia <strong>Instagram</strong> è invece <strong>inferiore a 125 caratteri per le pubblicità</strong> mentre per i <strong>post normali</strong> fino a <strong>150 caratteri</strong>. Se il testo è più lungo gli utenti devono cliccare sul pulsante per vedere il resto del contenuto. Il messaggio deve essere visualizzato nelle prime righe di testo.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Inserisci gli <strong> <span class="glossary-tooltip"><span class="glossary-link"><a href="https://www.studiosamo.it/glossario/hashtag/">hashtag</a>, </span></span></strong><span class="glossary-tooltip"><span class="glossary-link">l&#8217;</span></span>etichetta per parole o frasi, <strong>tipica di social media come Instagram,</strong> che aiuta gli utenti a trovare velocemente contenuti su uno stesso argomento. Si crea inserendo il simbolo &#8220;#&#8221; ad una parola o frase, in questo caso, si deve scrivere la frase senza spazi. </span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Scrivi con uno <strong>stile e un tono consono al brand</strong>.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Inserisci una <strong>call to action</strong> (chiamata all&#8217;azione) come leggi, gioca, compra etc, che spinge l&#8217;utente ad interagire.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Spiega i vantaggi del prodotto o del servizio</strong> in maniera semplice.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Inserisci <strong>simboli ed emoticon</strong> che descrivono il concetto.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">scegli bene l&#8217;orario di pubblicazione del post in base al target di riferimento.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Usa un&#8217;immagine</strong> <strong>d&#8217;impatto visivo,</strong> capace di catturare l&#8217;attenzione e di fare capire subito il contenuto del post.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Le <strong>regole base per creare contenuti efficaci</strong> <strong>per il web</strong> si completano con le leggi chiave della <strong>SEO</strong> (che approfondiremo nella prossima lezione) e se messi in pratica insieme, possono <strong>creare contenuti efficaci</strong> ai fini del posizionamento ma soprattutto coinvolgenti, chiari e immediati, capaci di dare le giuste risposte alle domande che gli utenti chiedono al web ogni giorno.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Seguimi nelle altre lezioni sul <strong>Content Marketing,</strong> dove approfondiremo argomenti come:</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">I concetti base della <strong>SEO</strong></span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Come <strong>misurare</strong> <strong>i risultati </strong></span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>SCARICA LA TERZA LEZIONE QUI</strong>: <a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/Corso-base-Content-Marketing_lezione-31.pdf">Corso base Content Marketing_lezione 3</a></span></p>
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		<title>Quali sono le competenze di un web content editor?</title>
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		<pubDate>Sat, 02 May 2020 17:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Laura Bertuglia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BLog]]></category>
		<category><![CDATA[Web Content Editor]]></category>

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		<description><![CDATA[
Chi è il web content editor? Ecco quali sono le sue competenze


OGGI IN QUESTO BLOG SCOPRIRAI COSA DEVE SAPER FARE UN WEB CONTENT EDITOR, E ALLA FINE DELL&#8217;ARTICOLO POTRAI SCARICARE LA LEZIONE.
<p>&#160;</p>
<p style="text-align: left;">Il Web Content Editor è colui che crea i contenuti per il web, per un target ben definito e in ottica SEO, e li distribuisce in piattaforme come un blog o un sito internet. Questa figura si occupa di promuovere, informare, raccontare un brand, un prodotto, un servizio, o semplicemente un argomento, attraverso contenuti originali che mirano a comunicare al meglio il messaggio.</p>
<p style="text-align: left;">Il Web Content Editor è oggi una figura professionale completa e richiesta dalle aziende che intendono promuoversi sul web. Non si limita al sapere scrivere bene, ma analizza i competitors, individua il target di rifermento e studia la mission aziendale, al fine di creare la migliore strategia di comunicazione.</p>
<p style="text-align: left;">Entriamo nello specifico, ... <a href="https://www.laurabertuglia.it/quali-sono-le-competenze-di-un-web-content-editor/">Read More &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 style="padding-left: 30px;"><img class="alignnone  wp-image-1389" src="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/plan-de-contenidos-2-1024x585.png" alt="plan-de-contenidos-2" width="696" height="397" /></h1>
<h2 style="padding-left: 30px;"><span style="font-family: Georgia, Palatino;">Chi è il web content editor? </span>Ecco quali sono le sue competenze</h2>
<hr />
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<h4 style="text-align: justify;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong>OGGI IN QUESTO BLOG SCOPRIRAI COSA DEVE SAPER FARE UN WEB CONTENT EDITOR, E ALLA FINE DELL&#8217;ARTICOLO POTRAI SCARICARE LA LEZIONE.</strong></span></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il <strong>Web</strong> <strong>Content Editor</strong> è colui che <strong>crea i contenuti per il web,</strong> per un target ben definito e in ottica <strong>SEO</strong>, e li distribuisce in piattaforme come un blog o un sito internet. Questa figura si occupa di promuovere, informare, raccontare un brand, un prodotto, un servizio, o semplicemente un argomento, attraverso contenuti originali che mirano a comunicare al meglio il messaggio.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Il<strong> Web Content Editor</strong> è oggi una figura professionale completa e richiesta dalle aziende che intendono promuoversi sul web. Non si limita al sapere scrivere bene, ma <strong>analizza i competitors,</strong> <strong>individua il target</strong> di rifermento e <strong>studia la mission</strong> aziendale, al fine di creare la migliore strategia di comunicazione.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Entriamo nello specifico, cosa deve sapere fare un <strong>web content editor</strong>?</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Deve <strong>sapere scrivere</strong> in modo impeccabile, dalla grammatica alla sintassi, dimostrando ottima padronanza di linguaggio. Avere fluidità, chiarezza espositiva e conoscenza dei registri linguistici.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Deve sapere <strong>individuare il target di riferimento</strong>, ovvero il gruppo di utenti per il quale sta creando contenuti.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Deve <strong>conoscere le basi della SEO</strong>, per usare le regole del <a title="Posizionamento (motori di ricerca)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Posizionamento_(motori_di_ricerca)">posizionamento</a> sui motori di ricerca.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Deve saper <strong>utilizzare CSM</strong> (Content Management System) come <a href="https://it.wordpress.org/">WordPress</a> o <a href="https://downloads.joomla.org/it/">Joomla</a>.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Avere una <strong>conoscenza base di grafica</strong> per il web e <a title="" href="https://it.wikipedia.org/wiki/HTML">codice HTML</a>.</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Deve conoscere le dinamiche del <strong>Social Media Marketing.</strong></span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Deve avere <strong>padronanza di tool</strong> per rendere efficace il testo attraverso la SEO, come <a href="https://www.seozoom.it/">SEOZoom</a>.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Quali contenuti crea il <strong>web content editor</strong>?</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Articoli per blog</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Testi per <a title="" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web">siti web</a> </span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Post sui canali social</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Infografche </span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Newsletters</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Video e webinar</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Fondamentale per il <strong>web content editor</strong> è quindi individuare e <strong>conoscere bene il suo pubblico di riferimento</strong>, per capirne i desideri e le domande che si pone su un argomento specifico, anticipando così le risposte che cerca. Ecco infatti, quello che ci si deve chiedere prima creare contenuti di qualità:</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Chi?</strong> Definire la target audience</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Cosa?</strong> Identificare gli interessi e le necessità degli utenti</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Dove?</strong> Individuare i <a title="" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Social_media">social media</a> più efficaci per il target </span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Quando?</strong> Pianificare il calendario editoriale </span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>Perché?</strong> Chiarire e fissare obiettivi precisi</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Produrre <strong>contenuti originali,</strong> capaci di creare interazioni tra gli utenti è l&#8217;obiettivo finale, e per farlo, il <strong>Web Content Editor</strong> deve <strong>interessare, informare e coinvolgere il target</strong> per portarlo all&#8217;azione attraverso delle <strong>call to action</strong> (chiamate all&#8217;azione), al fine ad esempio, di fargli acquistare un prodotto o un servizio.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Oggi, il <strong>Web Content Editor</strong> è una figura poliedrica, un professionista del <a title="" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Internet_marketing">digital marketing</a>, che oltre a possedere diverse competenze tecniche, crea una vera e propria strategia di marketing che permette di ottenere risultati come un ottimo posizionamento sui motori di ricerca e traffico sul proprio sito internet, attraverso la creazione di contenuti sempre coinvolgenti.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Non meno importante, il <strong>Web Content Editor</strong> deve <strong>sapere misurare i risultati</strong> della sua strategia, attraverso strumenti di analisi come <a href="https://analytics.google.com/analytics/web/#/report-home/a5837007w88585099p92012799"><strong>Google Analytics</strong></a>, che permette di analizzare statistiche dettagliate sui visitatori di un sito web. Una risorsa quindi, quella del <strong>Web Content Editor</strong> molto preziosa nel settore marketing&amp;comunicazione.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Seguimi nelle altre lezioni sul <strong>Content Marketing</strong> dove approfondiremo argomenti come:</span></p>
<ul style="text-align: left;">
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Le <strong>regole base</strong> per creare contenuti efficaci</span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">I concetti base della <strong>SEO</strong></span></li>
<li><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Come <strong>misurare</strong> <strong>i risultati </strong></span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><strong>SCARICA LA SECONDA LEZIONE QUI</strong>: <a href="http://www.laurabertuglia.it/wp-content/uploads/2020/05/Corso-base-Content-Marketing_lezione-2.pdf">Corso base Content Marketing_lezione 2</a></span></p>
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